Progetto “Trasporto a zero CO2”

Progetto “Trasporto a zero CO2”

Le piante hanno tante funzioni: abbelliscono le strade, rendono vivibile l’ambiente fornendo ossigeno, assorbono la CO2, combattono il calore. Sono nostre alleate contro lo smog!

Gli alberi sono dei filtri naturali per l’aria, grazie al processo della fotosintesi clorofilliana che assorbe anidride carbonica e produce ossigeno. Trattengono, tramite le foglie e le superfici della pianta, una grande quantità di particolato. Con gli stomi fogliari – presenti sulla pagina inferiore della foglia e la cui funzione è consentire lo scambio gassoso fra l’interno e l’esterno – la pianta assorbe e rimuove gli inquinanti gassosi e li rende inerti attraverso il suo metabolismo. Il processo di neutralizzazione degli inquinanti avviene poi con gli organismi che vivono nella terra, a contatto con le radici della pianta. Un albero ben gestito e curato, senza essere distrutto da cattive potature, è una grande centrale di assorbimento degli inquinanti.

Nasce cosi il progetto “Trasposto a zero C02”, che si rifà anche alla nostra missione, ovvero definire, sviluppare e vendere soluzioni innovative ad hoc che producano e accrescano i valori di sostenibilità ambientale, sociale ed economica nel territorio in cui operiamo!


Obiettivo

Una delle nostre principali attività è il trasporto di rifiuti, ciò implica inevitabilmente emissione di C02 nell’ambiente. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a compensare le emissioni di CO2 , prodotte dai nostri mezzi durante i trasporti, piantando nuovi alberi che nel corso degli anni cresceranno e, tramite la fotosintesi, assorbiranno una buona parte di questa anidride carbonica.

Attraverso delle ricerche e dei semplici calcoli abbiamo ottenuto un dato che indica i chilogrammi di anidride carbonica emessi in un anno di trasporti. Questo valore è di circa 25.000 kg di CO2 .Una pianta, in normali condizioni di temperatura, luce, acqua, stress, è in grado di assorbire tra i 10 ed i 20 kg di CO2 all’anno. Normalmente, il periodo di massimo assorbimento si ha quando l’albero non ha ancora raggiunto la fase matura, perché ha bisogno di più CO2 per aumentare le dimensioni del tronco. Questo periodo va dai 20 ai 40 anni.

Per riuscire a compensare l’emissione di 25.000 kg di CO2 emessa dai nostri camion è necessaria la fotosintesi di circa 1.650 piante.

Abbiamo scelto il territorio di Botticino perché è quello in cui lavoriamo e abitiamo. Grazie all’aiuto del comune sono state individuate le zone più adatte a formare dei piccoli boschi urbani. Le piante scelte (carpini neri per la prima piantumazione) sono autoctone e particolarmente adatte al nostro scopo. La prima piantumazione è avvenuta il 7 di aprile per un totale di 63 piante, 37 sul territorio di Botticino e 26 donate ad un privato, proprietario di un campo nella zona di San Polo.