Adotta una pianta

Quanto ti senti fiero di contribuire a salvaguardare l’ambiente dove eserciti la tua attività o dove vivi?

Aiutaci a mantenere verde il territorio bresciano partecipando alla nostra iniziativa “Adotta una pianta”.

Ci scusiamo, ma al momento, vista la grande adesione e richiesta di piante non è possibile garantire la disponibilità per tutti i richiedenti.

 

Ci stiamo attivando per sopperire a tutte le richieste, attiveremo il modulo di richiesta appena possibile.

 

Ringraziamo tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa Eco-friendly.

 

Lo staff Malu.

Un albero in media è in grado di assorbire tra i 10 ed i 20 kg di Co2 all’anno. Se in azienda, presso il tuo ente o anche a casa hai un piccolo appezzamento di terreno puoi piantumarlo con il nostro aiuto.

 

In questa pagina sono presenti varie specie di piante: scegli quella che preferisci (fino ad un massimo di 5), prenotala e poi vieni a ritirarla presso i nostri uffici a Botticino in via Artigianale 15-17, nei giorni 2 e 3 aprile, fino alle ore 17.30, o il 4 aprile fino alle ore 13.

 

Quanto ti costa? Nulla, e anche la piccola fatica necessaria per prenderti cura della tua nuova pianta, sarà cancellata dalla soddisfazione per aver dato il tuo personale contributo alla crescita verde del territorio bresciano.

 

In quest’occasione Malu s.r.l. aprirà la propria sede aziendale a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino l’approccio sostenibile con il quale opera quotidianamente nel raccogliere e smaltire i rifiuti dei suoi clienti.

Istruzioni per la piantumazione

1

Scegli il punto esatto dove collocare la tua pianta. Ricorda che tra un pianta e l'altra ci devono essere almeno 3 metri di distanza. Tieni 3 metri di distanza anche da un muro nel caso ci sia. La tua pianta diventerà grande!

2

Fai un buco nel terreno di almeno 15 cm, posiziona la tua pianta e ricopri con la terra.

3

Per sostenere la pianta può infilare un bastoncino nel terreno e legarla con dello spago morbido.

4

Innaffia abbondantemente.

La tua pianta avrà bisogno di acqua e maggiore attenzione per i primi 3 anni della sua vita, dopodiché sarà abbastanza grande per regolarsi da sola.

Le specie disponibili

CARPINO BIANCO

Specie che tollera molto bene l’ombreggiamento e la siccità estiva. La corteccia è sottile, liscia, di colore grigio: il fusto presenta costolature longitudinali.

I frutti sono in grappoli penduli, portati da bratee trilobate, che ne agevolano la disseminazione. Foglie di colore giallo intenso in autunno.

AMBIENTE: dalla bassa pianura fino alla fascia montana attorno ai 1000 metri di quota.

TERRENO: fresco, sciolto e profondo.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: 15-20 metri di altezza. Chioma densa che impedisce la formazione di sottobosco.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: mezz’ombra / ombra; necessità idriche medie; medie temperature; terreni neutri.

IMPIEGHI: rimboschimenti di pianura. È una specie miglioratrice del terreno. La capacità di rispondere bene alle potature e di conservare le foglie in inverno lo rende adatto alla realizzazione di siepi e barriere verdi.

FRASSINO ORNIELLO

Rispetto al frassino maggiore presenta infiorescenze molto vistose, di colore bianco. Le gemme sono di colore grigio. Viene impiegato prevalentemente per la produzione di legna da ardere. Foglie verdi lucide. Foglioline da 5 a 9.

AMBIENTE: dalla pianura fino ai 1000 metri di quota.

TERRENO: superficiale, povero, drenato.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: fino a 15 metri con chioma rada.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: piena luce; necessità idriche ridotte; alte temperature; terreni alcalini.

IMPIEGHI: per la frugalità e il carattere xerofilo si comporta come una specie pioniera ed è impiegato nel rimboschimento di terreni calcarei aridi.

CILIEGIO

Pianta che si moltiplica facilmente per polloni radicali. Presenta fioriture vistose e i frutti sono commestibili ma spesso poco dolci e carnosi. Il legno, molto pregiato, viene impiegato nella fabbricazione di mobili. Chioma rossa in autunno, facilmente distinguibile all’interno dei boschi.

AMBIENTE: dalla pianura fino ai 1200 metri di quota.

TERRENO: tutti i tipi di suolo purché permeabili. Mal sopporta i ristagni idrici.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: fino a 20-25 metri di altezza; chioma globosa ma aperta.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: piena luce; necessità idriche medie; medie temperature; terreni acidi / neutri / alcalini.

IMPIEGHI: arricchimenti forestali, impianti di arboricoltura da legno e realizzazione di filari campestri.

PADO / CILIEGIO A GRAPPOLI

Trova l’ottimo di crescita lungo i corsi d’acqua o in ambienti umidi di forra.

AMBIENTE: dalle zone planiziali a quelle montane fino ai 1500 metri di quota, soprattutto in Lombardia occidentale.

TERRENO: di vario tipo ma ricchi in acqua.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: fino a 10 metri di altezza con chioma a cupola.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: piena luce; necessità idriche medie / elevate; medie temperature; terreni acidi / neutri.

IMPIEGHI: interventi di ingegneria naturalistica, formazione di filari e siepi campestri e arricchimenti a fini faunistici.

PERO COMUNE E PERASTRO

La differenza principale tra le due specie è la presenza di spine all’apice dei rami nei soggetti di perastro. Sono piante molto rustiche. I frutti sono a grana grossa per la presenza di sclereidi (cellule a parete ispessita). Il legno è molto pregiato e con caratteristiche acustiche molto apprezzate. Foglie rossicce in autunno.

AMBIENTE: dalla pianura fino ai 1000 metri di quota.

TERRENO: tutti i tipi di suolo, preferibilmente fertili.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: alberelli di lento accrescimento alti fino a 10 metri.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: piena luce / mezz’ombra; necessità idriche medie; alte temperature; terreni acidi / neutri / alcalini.

IMPIEGHI: rimboschimento di aree poco fertili, arricchimento a scopi faunistici e siepi campestri e come portainnesti per le varietà di pero coltivate.