Contributi per la rimozione cemento-amianto da edifici privati – Regione Lombardia

Contributi per la rimozione cemento-amianto da edifici privati – Regione Lombardia

Regione Lombardia assegna contributi una tantum per la rimozione di coperture e di altri manufatti (ad es. canne fumarie, tubazioni, vasche, ecc.) in cemento-amianto presenti in immobili di proprietà privata. Scopo dell’intervento è incentivare la rimozione di manufatti in cemento-amianto ancora molto diffusi sul territorio regionale.


Beneficiari

Chi può accedere ai contributi? Privati cittadini (persone fisiche, anche associate in “condomini”) proprietari di immobili ad uso prevalentemente residenziale e relative pertinenze, situati in Lombardia. La domanda può essere presentata dall’amministratore di condominio o, se non presente, da persona delegata da tutti i soggetti comproprietari dell’immobile.

Interventi finanziabili

E’ possibile finanziare interventi che rispettano le seguenti condizioni:- i manufatti interessati ai lavori devono essere stati denunciati all’ATS – Agenzia di Tutela della Salute – competente prima della data di presentazione della domanda di finanziamento;

  • possono essere finanziati unicamente progetti i cui lavori siano realizzati dopo l’approvazione della graduatoria;
  • -non possono essere finanziati lavori che già beneficiano di un altro finanziamento pubblico (le agevolazioni fiscali non rientrano in questa categoria);
  • i lavori di rimozione possono essere effettuati solo da parte di ditte iscritte alla categoria 10 dell’Albo Gestori ambientali; il trasporto per lo smaltimento finale in impianti autorizzati potrà essere svolto da ditte iscritte alla categoria 5 dello stesso Albo;
  • gli interventi devono essere realizzati in comuni lombardi ed essere conclusi entro 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURL.

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo spese relative a:

  • lavori di rimozione del cemento-amianto;
  • costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
  • oneri di sicurezza relativi all’esecuzione dei lavori;
  • IVA sulle voci sopra elencate.

Risorse disponibili, tipologia ed entità dell’agevolazione

Le risorse stanziate dalla Regione ammontano a 1.000.000 di euro. Il contributo, a fondo perduto fino al 50% dell’importo della spesa ammissibile, non può superare la soglia massima di 15.000 euro per intervento.

Presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma www.bandi.servizirl.it dalle ore 10 dell’8 luglio alle ore 16 del 9 settembre 2019. Occorre pagare l’imposta di bollo e allegare alla domanda tutta la documentazione elencata nel bando.

Valutazione delle domande

L’istruttoria si svolge in due fasi:

• verifica dell’ammissibilità formale delle proposte progettuali;

• valutazione qualitativa delle domande ritenute ammissibili, condotta sulla base dei seguenti criteri (a cui sono collegati specifici punteggi):

  • per le sole coperture: estensione della superficie da rimuovere [mq]; in caso di sostituzione, inserimento di pannelli fotovoltaici o solari-termici ed Indice di Degrado -ID-;
  • per altri manufatti: quantitativo da rimuovere [kg];
  • previsione di ricostruire il manufatto rimosso con altro avente la stessa funzione;

L’istruttoria si conclude entro 60 giorni dall’ultimo giorno utile per presentare le domande.

Erogazione del contributo

Il 100% del contributo assegnato è erogato dopo l’esecuzione dei lavori e dopo che Regione Lombardia ha acquisito tutta la documentazione che dimostri la regolare realizzazione dell’intervento.

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