Che fine fanno i rifiuti che conferiamo al servizio porta al porta?

Che fine fanno i rifiuti che conferiamo al servizio porta al porta?

Cosa succede una volta che diamo i nostri rifiuti al porta a porta del nostro comune? Finisce tutto assieme? Viene tutto bruciato? Ma allora che senso ha fare la differenziata?

Vediamo di capire come funziona la filiera dei rifiuti urbani e soprattutto perché è importante differenziare bene!

Impianti di trattamento e di selezione

Una volta che conferiamo i nostri rifiuti al Comune questi finiscono in moderni impianti di trattamento dei rifiuti, o di selezione. Gli impianti di trattamento rifiuti rappresentano l’ideale anello di congiunzione tra i cittadini (che effettuano la raccolta differenziata) ed i produttori finali di materiale riciclato.

Questi impianti di selezione di rifiuti urbani “puliscono” i rifiuti da raccolta differenziata e li avviano privi di materiale estraneo agli impianti produttivi.

Gli impianti sono fondamentali nel processo di riciclo, poiché uno dei maggiori problemi nella raccolta differenziata è legato proprio alla presenza di materiale estraneo nelle diverse tipologie di rifiuto (per esempio la ceramica nel vetro, o il nylon nella carta).

Come funzionano nella pratica?

Il loro funzionamento è relativamente semplice, e si può suddividere in 5 fasi: 

  1. I rifiuti vengono scaricati tal quali a terra, e successivamente spinti su di un nastro trasportatore. 
  2. Il nastro trasportatore accompagna i rifiuti all’interno di un vaglio, una sorta di filtro rotante che ha il compito di eliminare i rifiuti estranei di piccole dimensioni (per esempio pile, piccole latte, piccoli oggetti in plastica, siringhe, ecc).
  3.  All’uscita del vaglio i rifiuti vengono caricati su un secondo nastro che conduce i rifiuti all’interno di cabine, dove gli operatori selezionano (negli impianti più moderni con l’ausilio di lettori ottici) le varie tipologie del rifiuto, che verrà avviato al relativo contenitore (per esempio, la plastica colorata da quella trasparente). Una volta riempiti i contenitori, le suddette tipologie di rifiuto verranno caricate ed inserite all’interno di presse compattatrici e quindi imballati, pronti ad essere conferiti presso i produttori di materiale riciclato.
  4. I rifiuti rimanenti, lasciati scorrere sul nastro, vengono trasportati a fine corsa del nastro stesso: qui, i rifiuti metallici vengono “attirati” da una calamita e rilasciati all’interno di un contenitore, per poi essere imballati e conferiti nelle acciaierie. Il rimanente viene avviato ad una pressa compattatrice, imballato e conferito agli inceneritori o alle discariche.

Risulta evidente che maggiore è la qualità della raccolta differenziata (cioè minore è la presenza di materiale estraneo), minore sarà lo scarto da avviare in discarica o all’inceneritore.

Gli impianti di selezione sono di fondamentale importanza, perché accolgono in entrata le varie tipologie di rifiuto (dagli olii esausti alla plastica, dal vetro alla carta), e trasformano quegli stessi rifiuti che altrimenti finirebbero bruciati o in discarica in nuovi prodotti. questo comporta grandi benefici (a differenza di un inceneritore o di una discarica) in termini di inquinamento (minori emissioni), ma soprattutto in termini di risparmio energetico e di risorse primarie (per esempio, gli alberi, utilizzati per la produzione di carta vergine).

Questo video sulla plastica spiega esattamente cosa accade ai nostri contenitori di detersivi e alle nostre bottiglie una volta consegnati al servizio di porta a porta del nostro comune.

E a Brescia…

Anche Brescia ha il suo impianto di selezione è gestito da A2a, situato a Castenedolo, operativo dal 1998, ha una capacità di trattamento di 150.000 t/anno. I rifiuti conferiti lì provengono principalmente dalla raccolta differenziata dei Comuni della provincia di Brescia.  

Nelle diverse linee dell’impianto vengono svolte le seguenti operazioni:

  • selezione manuale e/o meccanica e compattazione di carta/cartone e plastica, provenienti da raccolta differenziata o selezionate all’origine
  • selezione e cernita manuale di frazioni recuperabili da rifiuti ingombranti o speciali non pericolosi, con o senza (compattazione o triturazione) e/o vagliatura
  • triturazione materiali lignei (legno)
  • stoccaggio, a supporto delle attività di lavorazione o per il trasferimento dei rifiuti

Fonti:

https://www.educambiente.tv/impianto-selezione-rifiuti

https://www.a2aambiente.eu/economia-circolare

http://www.corepla.it/