ADOTTA UNA PIANTA 2022

L’iniziativa “Adotta una pianta 2022” si è conclusa.

Se nei giorni scorsi hai prenotato le tue piante, potrai ritirarle presso la nostra sede in Via Artigianale, 15/17 a Botticino (BS) nel giorno e all’orario che hai concordato con noi.

ISTRUZIONI DI PIANTUMAZIONE

  1. Scegli il punto esatto dove collocare la tua pianta. Ricorda che tra una pianta e l’altra ci devono essere almeno 3 metri di distanza. Tieni 3 metri di distanza anche da un muro nel caso ci sia. La tua pianta diventerà grande! Nel caso tu abbia selezionato il caprifoglio, la distanza minima deve essere di un metro l’una dall’altra.
  2. Fai una buca nel terreno che sia più larga e profonda rispetto al pane di terra in cui ti verrà consegnata la pianta. In questo modo la pianta troverà subito terra più soffice per lo sviluppo radicale.
  1. Prima di inserire la pianta è importante ridisporre un po’ del terreno smosso, affinché la base del fusto stia al livello del terreno e non più in basso.
  2. Per sostenere la pianta è possibile infilare un bastoncino nel terreno e legarla con dello spago morbido.
  3. Innaffia abbondantemente.

La tua pianta avrà bisogno di acqua e maggiore attenzione per i primi 3 anni della sua vita, dopodiché sarà abbastanza grande per regolarsi da sola.

LE SPECIE DISPONIBILI

CAPRIFOGLIO PELOSO

Foglie vellutate sulle due pagine; fiori appaiati, bianco-giallastri; frutti formati da due bacche saldate insieme alla base, di colore rosso. Corteccia grigiastra, fessurata longitudinalmente.

AMBIENTE: Collinare e montano fino ai 1500 mt di quota.

TERRENO: Non specificato.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: Arbusto alto fino a 1,5 mt, con chioma aperta.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: mezzombra; necessità idriche medie; temperature medie/basse.

IMPIEGHI Arricchimenti di boschi e recuperi ambientali sotto copertura, formazione di siepi campestri.

CARPINO NERO

È una specie eliofila, ma che in gioventù si adatta anche a condizioni di mezz’ombra. È più esigente di umidità rispetto all’orniello, con il quale è consociato, per via dell’apparato radicale superficiale. I frutti sono avvolti da brattee ovate e riuniti in grappoli penduli.

AMBIENTE: Collina e bassa montagna, fino ai 1000 m di quota.

TERRENO: Calcareo superficiale, da relativamente asciutto a fresco.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: Fino a 15 m di altezza. I fusti sono dritti ma generalmente le piante sono policromiche.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: piena luce, necessità idriche ridotte; temperature alte; terreni neutri/alcalini.

IMPIEGHI: rimboschimento di terreni poveri e in pendenza. Fornisce legna da ardere di ottima qualità.

FARNIA

Albero molto longevo che tollera periodiche sommersioni delle radici. Il legno è di ottima qualità ed è molto ricercato nell’industria dell’arredamento. Presenta foglie sessili e ghiande picciolate. Le radici sono dapprima fittonanti, poi assai estese ma piuttosto superficiali. Le foglie dei giovani getti sono spesso rosse.

AMBIENTE: principalmente in pianura e sui primi rilievi collinari.

TERRENO: profondo, fertile e soprattutto costantemente rifornito d’acqua.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: fino a 30-35 metri, con chioma ampia e densa.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: piena luce; necessità idriche medie-elevate; temperature medie; terreni acidi / neutri.

IMPIEGHI: rimboschimenti in pianura, impianti misti di arboricoltura da legno, arricchimenti forestali.

MIRABOLANO

È un albero da frutto ma spesso è usato come albero ornamentale. Il frutto viene comunemente mangiato ma non è commercializzato ed è chiamato amolo, come sapore richiama la prugna coltivata.

AMBIENTE: In Lombardia principalmente nella bassa pianura, ma può arrivare a 800 m di quota.

TERRENO: Tutti i tipi di suolo purché permeabili.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: raggiunge al massimo gli 8-10 m di altezza, con fusto eretto, spesso ramificato sin dalla base.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: piena luce; necessità idriche medie; temperature medie; terreni acidi/neutri/alcalini.

IMPIEGHI: Viene spesso impiegato come portainnesto per altre rosacee fruttifere; sopporta molto bene le potature per cui può essere utilizzato anche come siepe.

ROBINIA

È una specie rustica, che tollera le basse temperature ma è molto esigente di calore estivo. Come tutte le leguminose è una specie azoto- fissatrice.

AMBIENTE: molto frequente in pianura e collina, diminuisce rapidamente salendo di quota fino ad un massimo di 800 m.

TERRENO: di vario tipo.

DIMENSIONI E PORTAMENTO: albero a rapido accrescimento alto fino a 20-25 m.

NECESSITÀ ECOLOGICHE: piena luce; necessità idriche medio-elevate; temperature medie; terreni acidi/ neutri/alcalini/.

IMPIEGHI: consolidamento di scarpate, produzione di legna da ardere e produzione di miele (commercialmente chiamato mele d’acacia). La Robinia è una specie esotica ed il suo impiego è vietato nelle aree a parco.